40 parole intraducibili in inglese

Uno degli aspetti più interessanti dello studio di una lingua straniera è che tramite la conoscenza della lingua si ha accesso alla cultura delle persone che la parlano. Ogni cultura modella la propria lingua sulla base delle sue necessità, per questo motivo mentre in italiano abbiamo una sola parola per dire “neve”, nella lingua degli eschimesi, la scelta si allarga ad una trentina di parole, a seconda che sia dura, morbida, soffice, ecc.

Per chi fosse interessato ad approfondire questo tema, consiglio vivamente la lettura di The Mother Tongue di Bill Bryson. Oggi però, vorrei consigliare la lettura di questi due interessanti post, ciascuno dei quali elenca 20 parole di varie lingue del mondo intraducibili in inglese (ce n’è anche una in italiano!).

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Aggiungo con piacere un altro link che mi è stato segnalato e che riguarda sempre il tema dell’intraducibilità, ma questa volta attraverso le espressioni idiomatiche (curiosamente, quasi tutte legate al tema del cibo). Ogni espressione idiomatica è corredata da una bellissima illustrazione. Buona lettura!

As cool as a cucumber

Italiano low cost

Reduce da meno di 24 ore da un volo Ryanair non posso fare a meno di prendere spunto da questo  post per condividere con voi il mio disappunto per l’ennesimo caso in cui la lingua italiana viene bistrattata con un inutile (e scorretto) calco dall’inglese. Oltre alle indispensabili smokeless cigarettesssss – sigarette senza fumo e agli imperdibili scratchcardssss – gratta e vinci, è arrivato il momento degli “spirits”, tradotti magistralmente in italiano come “spiriti”.

Non resta che riderci su…

Cheap Flights with subtitles

I Parlamentari tedeschi bocciano i traduttori dell’Unione Europea

Ecco il genere di articoli che mi allietano la giornata. Pare che i parlamentari tedeschi del Bundestag abbiano rispedito al mittente alcuni documenti tradotti in tedesco dai traduttori dell’Unione Europea. Questa decisione sarebbe stata presa perché la qualità della traduzione era talmente scarsa da porre veri e propri problemi di comprensione. Di conseguenza, i lavori di alcune commissioni del Parlamento tedesco sono stati rallentati.

Questa è l’ennesima dimostrazione di quanto sia fondamentale il lavoro degli interpreti e dei traduttori, e di conseguenza, di quanto sia importante investire per avere la garanzia di una buona qualità dei servizi. Ed invece nella mia esperienza, purtroppo, ho dovuto troppe volte constatare che spesso interpreti e traduttori sono visti come un elemento accessorio. Per semplificare (ma neanche troppo), la linea è: “Sei un’interprete laureata/o? Non ho bisogno dei tuoi servizi. Ho mia cugina che è diplomata al liceo linguistico!”.

Vale molto più di qualsiasi esperienza personale l’illuminante insegnamento di una fantastica docente di interpretazione francese – italiano alla Sslmit di Forlì che, a proposito di un convegno per il quale forniva da qualche anno i suoi servizi, raccontò che quell’anno gli organizzatori avevano deciso di rinunciare al servizio di interpretazione perché dovevano risparmiare e, dovendo scegliere tra gli interpreti e le ballerine di salsa, avevano scelto di tenere le ballerine di salsa. Avete voluto le ballerine di salsa, ora ballate!

(Foto: http://www.guidasicilia.it/do/news/35682/a-palermo-record-di-bocciati-nella-scuola-superiore)

Benvenuti!

Cari lettori,

nasce oggi il mio blog. Non sarà solo uno spazio per farmi conoscere come interprete e traduttrice, ma anche un’occasione per entrare o rimanere in contatto con colleghi o semplicemente persone appassionate come me di lingue e culture italiane e straniere. I commenti sono i benvenuti 🙂

Buona lettura!