I Parlamentari tedeschi bocciano i traduttori dell’Unione Europea

Ecco il genere di articoli che mi allietano la giornata. Pare che i parlamentari tedeschi del Bundestag abbiano rispedito al mittente alcuni documenti tradotti in tedesco dai traduttori dell’Unione Europea. Questa decisione sarebbe stata presa perché la qualità della traduzione era talmente scarsa da porre veri e propri problemi di comprensione. Di conseguenza, i lavori di alcune commissioni del Parlamento tedesco sono stati rallentati.

Questa è l’ennesima dimostrazione di quanto sia fondamentale il lavoro degli interpreti e dei traduttori, e di conseguenza, di quanto sia importante investire per avere la garanzia di una buona qualità dei servizi. Ed invece nella mia esperienza, purtroppo, ho dovuto troppe volte constatare che spesso interpreti e traduttori sono visti come un elemento accessorio. Per semplificare (ma neanche troppo), la linea è: “Sei un’interprete laureata/o? Non ho bisogno dei tuoi servizi. Ho mia cugina che è diplomata al liceo linguistico!”.

Vale molto più di qualsiasi esperienza personale l’illuminante insegnamento di una fantastica docente di interpretazione francese – italiano alla Sslmit di Forlì che, a proposito di un convegno per il quale forniva da qualche anno i suoi servizi, raccontò che quell’anno gli organizzatori avevano deciso di rinunciare al servizio di interpretazione perché dovevano risparmiare e, dovendo scegliere tra gli interpreti e le ballerine di salsa, avevano scelto di tenere le ballerine di salsa. Avete voluto le ballerine di salsa, ora ballate!

(Foto: http://www.guidasicilia.it/do/news/35682/a-palermo-record-di-bocciati-nella-scuola-superiore)

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nasce oggi il mio blog. Non sarà solo uno spazio per farmi conoscere come interprete e traduttrice, ma anche un’occasione per entrare o rimanere in contatto con colleghi o semplicemente persone appassionate come me di lingue e culture italiane e straniere. I commenti sono i benvenuti 🙂

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