La traduzione letteraria su France Culture

Come credo la maggior parte degli interpreti e traduttori, o più in generale, come tutti gli appassionati di lingue straniere, amo ascoltare la radio nelle lingue che conosco. Oltre che tenere sempre in esercizio le lingue che si studiano o si conoscono, ascoltare la radio permette di imparare moltissime cose in ogni campo e, altro vantaggio non indifferente, permette di farlo nei cosiddetti “momenti morti”, nel mio caso tipicamente mentre vado a lavorare o quando viaggio.

Per me il modo più pratico per ascoltare la radio è attraverso l’abbonamento gratuito ai podcast, così da ricevere automaticamete i nuovi episodi delle trasmissioni alle quali sono abbonata non appena vengono messi in rete.

Tra i vari podcast ai quali sono abbonata, uno dei miei preferiti tra quelli in francese è “Tout Un Monde“. I temi di questo interessantissimo programma settimanale di France Culture sono sintetizzati egregiamente nel sottotitolo della trasmissione “Le magazine des culture et des identités en mouvement“.

Vorrei segnalare in particolare la trasmissione del 29 gennaio, intitolata “Traduire, l’atelier des langues partagées”, dedicata alla traduzione letteraria. Durante il programma intervengono varie personalità attive nell’ambito della traduzione letteraria, in particolare, oltre a traduttori, anche docenti ed editori, che affrontano temi cruciali quali lo status dei traduttori letterari, i vari tipi di formazione e la questione della qualità.

Emanuela Cardetta
Emanuela Cardetta

Sono un’interprete di conferenza e traduttrice di italiano, inglese, francese e slovacco. Il mio lavoro è aiutare persone che non parlano la stessa lingua a comunicare tra loro in maniera efficace.

Chi sono
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