Allenamento per interpreti, sfruttando i tempi morti

Da un certo punto di vista, fare l’interprete è un po’ come fare l’atleta: per poter offrire un buon servizio, la costanza e l’allenamento sono imprescindibili. Un buon interprete deve essere costantemente aggiornato su quello che succede nel mondo, deve mantenere fresche e attive le sue lingue di lavoro (inclusa, anzi, soprattutto, la propria lingua madre) e deve praticare spesso le tecniche di interpretazione.

Tuttavia, anche noi interpreti siamo esseri umani e, come tutti, a volte siamo presi dal turbine del lavoro e delle incombenze quotidiane e tendiamo a trascurare l’esercizio e la formazione. In questo post, passerò in rassegna alcuni semplici esercizi di mantenimento per interpreti che possono essere incastrati facilmente nelle proprie attività quotidiane sfruttando i tempi morti.

Il grande classico: stira e ammira

Stirare è il classico tempo morto, ma se non vogliamo andare in giro con la camicia spiegazzata, purtroppo a qualcuno tocca farlo. Se i malcapitati di turno siamo noi, possiamo sfruttare l’occasione di potenziale noia per guardare un episodio in streaming della nostra serie televisiva straniera preferita in lingua originale (o un intero film, se siamo sommersi da vestiti da stirare): in questo modo uniamo l’utile al dilettevole e teniamo attive le nostre lingue di lavoro.

I dibattiti politici in TV 

A volte siamo talmente stanchi da non riuscire a resistere al richiamo del divano e della TV: questo è il tipico tempo morto da mettere a frutto. Una delle possibilità a nostra disposizione è guardare i dibattiti politici. Certo, i dibattiti politici possono essere molto noiosi e non sono particolarmente informativi, ma sono utilissimi a sviluppare la capacità di ascolto e di analisi, fondamentali per un interprete, soprattutto per l’interpretazionconsecutiva. Per trarre beneficio dall’esercizio dobbiamo mantenere un ascolto attivo e delineare mentalmente “l’ossatura” dell’intervento che stiamo ascoltando (tesi, argomenti a favore della tesi, uso dei connettori, conclusione, ecc), proprio come se dovessimo schematizzare il discorso su un foglio di carta.

Al parco con l’iPod

Questo esercizio è l’ideale per chi ama andare a correre o a passeggiare col cane ed è ottimo per mantenere le proprie lingue di lavoro sempre allenate. Semplicemente consiste nello scaricare podcast nelle proprie lingue di lavoro (straniere) su temi che ci interessano e ascoltarle mentre passeggiamo o corriamo. Per molte lingue esiste un’offerta sterminata di podcast gratuitamente scaricabili dai siti delle principali stazioni radiofoniche. Consiglio per questo esercizio di usare trasmissioni in cui gli oratori parlano in modo spontaneo (dove non viene letto un testo scritto parola per parola, come succede per i radiogiornali), meglio ancora se durante il programma ci sono interventi dei radioascoltatori, in modo tale da essere esposti alla lingua “viva”.

Variante dell’esercizio, anche se un po’ più dispendiosa dal punto di vista del tempo: scegliere un articolo di giornale che ci interessa, registrarci mentre lo leggiamo e caricarlo sul proprio lettore MP3 / iPod. Per testi complessi, io registro anche una seconda traccia audio con il glossario dei termini di quell’articolo.

Lettura dei giornali con traduzione a vista

Ecco un altro esercizio da fare mentre si è spaparanzati sul proprio divano. Se nei dintorni avvistiamo un giornale, possiamo sfruttare il momento morto se scegliamo un articolo e lo traduciamo “a vista”, ossia ne traduciamo il contenuto in un’altra lingua “in diretta” (mentre lo leggiamo e senza fare pause). Questo esercizio è sempre consigliato perché è propedeutico all’interpretazione simultanea.

Sentire come lavorano i colleghi alla radio

Se vogliamo fare esercizio di trattativa o consecutiva confrontando la nostra resa con quella di altri colleghi, possiamo farlo da casa seguendo la trasmissione radiofonica Fahrenheit su Radio 3, in cui molto spesso vengono invitati ospiti stranieri, tradotti in italiano da ottimi colleghi. Il confronto fa sempre bene.

E voi avete altri esercizi di mantenimento per intrepreti indaffarati da suggerire?

Emanuela Cardetta
Emanuela Cardetta

Sono un’interprete di conferenza e traduttrice di italiano, inglese, francese e slovacco. Il mio lavoro è aiutare persone che non parlano la stessa lingua a comunicare tra loro in maniera efficace.

Chi sono
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